Chi è il Tuttologo Informatico

Descrivere la figura professionale del TUTTOLOGO INFORMATICO non sarà facile. Porto quindi un esempio, una esperienza personale per far rendere meglio l’idea di quando sia richiesta questa figura, e di quanto sia inversamente sottopagata rispetto le numerose responsabilità associate ad essa.

Parliamoci chiaro, a noi serve un tuttologo” – “In che senso?

“Noi cerchiamo un programmatore Java, dobbiamo gestire questo programma, eventualmente apportare modifiche. Lei programma in Android? Serve anche questo perché sviluppiamo applicativi per tablet e smartphone. E’ chiaro come sia richiesto anche qualche competenza relativa ai DBMS. Deve inoltre fare assistenza verso i clienti che hanno problemi nell’utilizzo del suddetto software che vanno dalla semplice richiesta di NON MI SI APRE IL PROGRAMMA a IL PC NON RICONOSCE LA MIA PENDRIVE. Quindi rispondere al telefono eventualmente a delle mail, in inglese possibilmente. Poi è chiaro, il lavoro verrà fatto anche fisicamente presso quelle aziende che richiedono assistenza sul posto riguardo montaggio e gestione delle postazioni di lavoro. Lei ha conoscenze di reti?”

Non inserirò il compenso offerto da questa azienda (indizio: è a tre cifre) perché è chiaro come non sia per niente dignitoso rispetto alla mole di lavoro associata ad una ed una sola persona. E’ come se ad un pizzaiolo chiedessi sia di fare le pizze, che di servire a tavola, tagliare gli ingredienti, portare il conto ai tavoli, chiedere i soldi ed emettere lo scontrino, pulire a fine serata compresi i bagni.

Ma perché si è arrivati a questa figura? Da un lato per ignoranza: si pensa che essendo laureata in Ingegneria Informatica io debba saper fare tutto quindi programmare, occuparmi di grafica, smontare o montare computer (conosco colleghi che non sanno nemmeno come sia fatta una RAM fisicamente), occuparmi della progettazione, della sicurezza, risolvere problemi software del tipo PERCHE’ MI SONO SPARITE LE ICONE DAL DESKTOP e via dicendo.

Dall’altro lato invece il motivo è OVVIO: sottopagare e caricare di responsabilità quel povero ragazzo che magari ha scelto questa facoltà per passione e che pur di lavorare e fare quello che gli piace accetta la paga bassa. Perchè per completare quel particolare percorso di studio o sei fortemente appassionato oppure rimani indietro e forse nemmeno ti laurei.

Per cui cosa si fa? Si accetta la qualunque pur di fare esperienza e se qualcuno ti chiede “Che lavoro fai?” sentiti libero di dire “il tuttologo informatico” ma non ti sentire importante perché ti pagano meno di quanto pagano una commessa o un responsabile alla cassa del Mc Donald.

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